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Alberto Forestieri nato a Montebelluna, 9
giugno 1985.
Tuttora, marzo 2008, è studente di
“Odontoiatria e Protesi Dentaria” all’
Università di Ferrara, e giocatore di
biliardo.
Si
avvicina prestissimo al panno verde. Grazie
all’influsso datogli dal padre (medico-biliardista
di indiscusso valore, 200 successi in carriera
con 5 gare nazionali e 18 campionati
triveneti), Alberto nasce praticamente con la
stecca in mano e sin da piccolo dimostra
grandi qualità e personalità. Cresce e
migliora allenandosi sullo “Schiavon” della
sua taverna, contribuendo anche allo stato di
forma del padre, che non potendo frequentare i
circoli a causa di tanto lavoro, aveva bisogno
di un degno avversario con cui allenarsi. Nel
giugno
1997, a 12 anni, si qualifica all’Olimpia Day di Roma. In quella
manifestazione, dove partecipavano i migliori
under 18 italiani, Alberto si qualifica nono
su trentadue. Da segnalare la sconfitta contro
un certo Andrea Quarta (41-80); a fine girone
iniziale entrambi hanno 2 vittorie e 1
sconfitta, ma per la differenza punti Andrea
ha la meglio su Alberto di soli 3 punti e
quindi passa il turno.
Tre
mesi dopo Alberto partecipa al campionato
regionale di terza categoria, dove domina gli
avversari dall’inizio alla fine ma cede in
finale e deve accontentarsi del secondo
posto.
Inoltre partecipa in qualità di under 20 al
campionato a squadre padovano con il club
Savonarola – Quirinetta, contribuendo alla
vittoria finale di quest’ultimo.
Poi
una pausa di 10 anni, soprattutto a causa del
ritiro dall’attività del padre, terminata a
inizio 2008 quando, ormai 23 enne, Alberto
decide di riprendere l’attività agonistica.
L’esordio è tutt’altro che incolore: vince
l’11° prova del campionato triveneto
individuale in finale contro il forte Merlin,
mentre terzo classificato si piazza Lupi.
Con
umiltà e tanta voglia di migliorare, Alberto
si appresta quindi a dare sempre il massimo
gara dopo gara.
CURIOSITA'
Altezza: 188
Peso: 95
Interessi: Calcio, Basket, Cabaret, Chitarra,
Cinema, Computer, X Box 360.
Musica: Rock, Pop, 80’s, Italiana.
Film: Qualsiasi colossal e trash italiani.
Libri: Il professionista, Il cacciatore di
aquiloni.
Giocatore preferito: Mio padre.
Obiettivo nel biliardo: Diventare un Signore
di questo magnifico sport, indipendentemente
dai risultati. Far emergere in ogni gara
valori come la correttezza, l’umiltà e la
determinazione vale più di 100 primi posti.
TECNICA
Alberto è il prototipo del giocatore moderno,
che tuttavia ama conservare quel pizzico di
saggezza biliardistica basata sulla calma e
sulla psicologia dell’avversario (Sessa e
Musner docet). Ottimo colpitore e discreto
fantasista, fa dell’attacco e soprattutto
della grande determinazione le sue armi
principali. La sua specialità sono i 5
birilli, ma si sta applicando per migliorare
anche nella Goriziana. I suoi maestri sono
ovviamente il papà Rosario Forestieri,
Maurizio Cavalli e Paolo Venerando.
Lo
potete trovare al CSB Planet Games di
Monselice oppure nella sua taverna ad
allenarsi col padre.
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